Sabato 31 gennaio 2026 (ore 17:00 – 18:30), a Roma, presso Palazzo Ruspoli, si è tenuto il Simposio “Aspetti essenziali del Magistero di Papa Leone XIII”
Saluti iniziali: S.E. la Principessa Maria Pia Ruspoli, Prof. Dott. Don Bruno Lima, Presidente Cav. Luca Giagnori – Coordinatore Generale Pubbliche Relazioni e Rapporti Istituzionali della Fondazione “Vexillum”.
Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale Raymond Leo Burke, Presidente d’Onore della Fondazione “Vexillum”, ha argomentato su diversi aspetti del Magistero leonino affermando: «I numerosissimi atti magisteriali di Leone XIII costituiscono un autentico tesoro dottrinale che resterà per sempre parte integrante del perenne insegnamento della Chiesa sino alla fine dei tempi, come ci ricorda quell’ermeneutica della continuità che si rileva nei pronunciamenti di Benedetto XVI. Ne emerge una figura di Sommo Pontefice di straordinaria grandezza, saldamente ancorato al deposito della Fede, lontanissimo da quell’immagine ibrida che taluni discutibili opinionisti – teologi alla moda tentano falsamente di accreditare come fautore di improbabili rivolgimenti di pensiero antitradizionale».
L’Em.mo Cardinale ha ricordato la visione mistica di cui fu spettatore il Santo Padre, a seguito della quale Egli formulò la preghiera a San Michele Arcangelo con l’obbligo di recitarla al termine della S. Messa: «Secondo quanto riferito dal Cardinale Giovan Battista Nasalli Rocca Leone XIII aveva assistito a una terribile visione di demoni che minacciavano la città eterna. Erano stati poi sconfitti da San Michele Arcangelo. Si presagiva il futuro avverarsi di minacce provenienti da più parti poiché Dio concedeva a Satana un secolo di libertà d’azione. Pare che all’inizio del suo pontificato il Papa abbia ricevuto una lettera su questi argomenti da parte di Santa Bernardette Soubirou, protagonista delle apparizioni di Lourdes, rinvenuta nel 1997 negli Archivi Vaticani. Ciò si apprende dal libro “Un esorcista racconta” di Padre Gabriele Amorth e da un articolo di Padre Domenico Pechenino in Ephemerides Liturgicae del 1955».
Sua Eminenza ha, altresì, affermato come tra le 86 Encicliche promulgate durante il lunghissimo pontificato leonino «molte sono dedicate alla Beatissima Vergine Maria e al pio esercizio del Santo Rosario … Leone XIII esaltò in ogni modo le glorie dell’Immacolata Gran Madre di Dio, Regina del cielo e della terra, proclamandone gli straordinari meriti, le eccelse virtù e le impareggiabili prerogative ricevute da Dio stesso. Al pari dei suoi predecessori ne affermò chiaramente il ruolo di Corredentrice e di Mediatrice di tutte le grazie, come voluto dal suo divin Figlio e nostro Salvatore: “… la Vergine Immacolata, prescelta ad essere Madre di Dio, e per ciò stesso fatta Corredentrice del genere umano, gode presso il Figlio di una potenza e di una grazia così grande che nessuna creatura né umana né angelica ha mai potuto né mai potrà raggiungerne una maggiore”» (Enciclica Supremi apostolatus, 01.09.1883) … In un altro documento si legge: «come era stata strumento del mistero della umana redenzione, così, con il potere quasi illimitato che le era stato conferito, fu dispensatrice della grazia che per tutti i tempi deriva da questa redenzione» (Enciclica Adiutricem Populi, 05.09.1895).
Mons. R. Michael Schmitz, Vicario Generale dell’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote – Direttore della Rivista Divinitas, ha tenuto la relazione dal titolo “Papa Leone XIII e il Ruolo della Beata Vergine Maria nella Storia della Salvezza del genere umano”.
Il Nobile Prof. Gianandrea dei Baroni de Antonellis, Vice Presidente dell’Accademia Arnau Roger, curatore del volume “Leone XIII. Encicliche politiche” si è soffermato su tale argomento.
Il Prof. Benigno Roberto Mauriello, Saggista ed Esperto di Storia militare, ha evidenziato le oscure trame della massoneria – fortemente condannata da Leone XIII al pari dei suoi predecessori – contro la Chiesa.
Tra le personalità presenti nello storico salone: Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Gen. S.A. Alberto Biavati – Comandante del Comando Aeronautica Militare, S.E. Presidente Sergio Santoro, Dott. Paolo Mottironi, Mons. Karel Kasteel, Conte Fabio Cassani Pironti di Giraldeli, Avv. Francesco Saverio de Nardis, Dott. Ing. Marco Romani – Direttore Generale Pietro Fiorentini SpA., Marchesa Paola Pacca di Matrice.
Al termine dell’evento, in un salone di Palazzo Ruspoli, la Principessa Maria Pia ha offerto un drink.